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Terme di Saturnia: la guida definitiva alla vacanza perfetta

Saturnia cosa vedere

Terme di Saturnia: la guida definitiva alla vacanza perfetta!

I prezzi, cosa vedere, cosa mangiare e dove dormire.

La Toscana è la regione italiana che possiede il più alto numero di terme, ben 1/4 del totale presente sul territorio nazionale, infatti, si trova qui.

In Toscana c’è davvero l’imbarazzo della scelta, dai centri benessere di lusso, a quelli più economici sino alle sempre apprezzate terme libere.

In questo articolo vi parleremo di quelle che, secondo noi, sono tra le migliori Terme in Toscana: le Terme di Saturnia, quali sono i prezzi, i servizi offerti, dove dormire, cosa mangiare e cosa vedere nei dintorni di Saturnia. Potrete così organizzare una vacanza o un fine settimana rilassante in ogni aspetto.

Per avere una panoramica sulle migliori terme in Toscana e poi approfondirle singolarmente potete leggere questo articolo, se invece volete saperne di più sulle Terme di Saturnia continuate a leggere.

Terme di Saturnia

Le Terme di Saturnia sono sicuramente uno dei centri termali più famosi d’Italia, si trovano nell’omonimo paese, nell’area del bellissimo comune di Manciano, in Toscana.

L’acqua che alimenta il centro benessere e le terme libere sottostanti, le Cascate del Mulino, proviene dalla stessa sorgente e sgorga ad una temperatura costante di 37,5 gradi, con una portata di 500 litri al secondo.

Saturnia era già un centro turistico, se così si può definire, in epoca romana; la leggenda narra che fu proprio il dio Saturno a crearle in un momento d’ira; stanco delle continue guerre scatenate dall’uomo scaglio fulmini infuocati sulla terra facendo nascere la sorgente termale.

Da allora le terme di Saturnia vengono utilizzate per rilassarsi, prendersi cura della propria salute e rigenerarsi in genere, sia dal punto di vista fisico sia mentale. Insomma, pare che Saturno abbia davvero aiutato gli uomini a non farsi la guerra, almeno per un fine settimana alle terme…

Terme di Saturnia: prezzi

Se deciderete di non alloggiare all’interno dell’Hotel Terme di Saturnia, ci sono molte soluzioni economiche nei dintorni,  oppure state facendo solo una gita giornaliera e non siete interessati ai pacchetti trattamenti della SPA, è possibile scegliere fra 3 diversi biglietti d’ingresso, che offrono servizi differenziati:

  • biglietto ingresso Terme di Saturnia a 23 euro, 26 se acquistato in loco. Questo biglietto base include l’accesso al Parco Termale, alle vasche idromassaggio in acqua calda e fredda e alle cascate, è compreso il parcheggio e l’utilizzo gratuito del Wi-Fi. Si può anche restare mezza giornata, entrando nel pomeriggio, al costo di 21 euro, 18 online. L’ingresso giornaliero nei giorni festivi è di 31 euro. Ad ogni le offerte online variano a seconda di disponibilità e stagione quindi i costi potrebbero essere leggermente differenti rispetto al momento in cui scriviamo
  • biglietto ingresso Terme di Saturnia a 60 euro, 65 se acquistato in loco. In questo caso, oltre all’accesso al Parco Termale e agli servizi accennati sopra, avrete a disposizione lettino e ombrellone in area riservata nella corte interna del Club, Spogliatoio e armadietto, Bagno Turco, Sauna, Aree Relax climatizzate, Accappatoio, telo e ciabatte, Bevande e frutta.
  • biglietto ingresso Terme di Saturnia a 105 euro, 110 se acquistato in loco. Quest’ultima possibilità, chiamata “formula Relais“, aggiunge ai servizi della soluzione precendente Drink a bordo Sorgente Utilizzo dell’area fittness Servizio Car Valet dal Resort Area solarium Isola di riservatezza Area relax con tisaneria nell’esclusiva The Ultimate Spa.

I vari servizi elencati sopra, come ad esempio il noleggio lettino o accapatoio possono essere pagati singolarmente al momento dell’ingresso nella struttura.

I bambini entro i 12 anni di età entrano gratuitamente, tenete conto però che un bambino entra gratis per ogni adulto pagante quindi se siete un solo adulto con due bambini sotto i 12 anni uno dei due pagherà il biglietto di ingresso ridotto di 13 euro.

Per promozioni e prenotazioni all’Hotel Terme di Saturnia Spa & Golf Resort cliccate qui!

Terme di Saturnia: Orari

Invernale
Dal 1/11/2018 al 31/03/2019
Dalle 9.30 alle 17.00
Ingresso Pomeridiano: 13.00 – 17.00
Estivo
Dal 1/04/2018 al 31/10/2018
Dalle 9.30 alle 19.00
Ingresso Pomeridiano: 14.00 – 19.00
Per chi, invece, alloggia all’interno dell’albero l’ingresso al Parco Termale è ovviamente gratuito.

All’interno della struttura alberghiera delle Terme di Saturnia c’è anche un campo da golf, un campo da tennis e un’area fitness e sono numerosissimi i servizi offerti dalla Spa, all’interno.

Potete prenotare pacchetti benessere oppure sceglierli singolarmente, sono anche un’ottima idea per fare un regalo sicuramente apprezzato. Potrete avvalervi delle consulenze dei medici sempre presenti in struttura, e tenete conto che alcuni tipi di cura sono convenzionati con il servizio sanitario nazionale.

Terme di Saturnia libere: Cascate del Mulino

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Le Cascate del Mulino: le Terme libere di Saturnia

Le terme di Saturnia libere di chiamano “Cascate del Mulino“, essendo terme libere sono naturalmente sprovviste di qualunque tipo di servizio quindi preparatevi ad un’esperienza più spartana rispendo al centro benessere, portatevi un accappatoio per asciugarvi in auto ma considerate che sentirete l’odore di zolfo per almeno una settimana (esperienza personale).

Proprio accanto alle terme libere c’è un bar che offre bevande e cibo semplice da gustare vicino al braciere se le temperature esterne saranno più rigide. Le terme libere di Saturnia si trovano sulla SP10, a pochi minuti dallo stabilimento termale. Qui sotto la mappa:

Dove dormire nei pressi delle Terme: Hotel a Saturnia

Certo, non si tratta di una struttura tra le più economiche ma ci sono molte soluzioni per risparmiare. Ad esempio, potreste decidere di dormire in una delle strutture, alberghi o b&b, che si trovano nei dintorni delle Terme di Saturnia e pagare solo l’ingresso giornaliero alle terme.

In alternativa potete dormire in un albergo a Saturnia e andare alle vicine terme libere, anche se sarebbe più bello provarle entrambe.

Qui potete vedere una mappa dove è possibile filtrare i risutati e trovare decine di alberghi a pochissima distanza dalle terme e dalle altre località interessanti da visitare nei dintorni di Saturnia.

Oppure potete dare un’occhiata alla lista degli aberghi di Saturnia e dintorni nel link qui sotto:

Gli alberghi più belli nei dintorni di Saturnia, Manciano

Saturnia e dintorni: cosa vedere?

Necropoli etrusca del Puntone

La Necropoli del Puntone si trova vicinissima a Saturnia, in località Pian di Cataverna. Arrivati qui dovrete seguire le indicazioni per Usi e per le necropoli di Pian di Palma e del Puntone. Non è semplicissima da trovare ma sarete ripagati.

Vi troverete a passeggiare tra una ventina di tombe etrusche che risalgono al periodo che va dal VII al V sec. a.C. immerse in un bosco di querce e sicomori molto affascinante. Non è un luogo preso d’assalto dai turisti, il chè lo rende molto silenzioso, immerso in un’atmosfera quasi irreale.

Sovana, Sorano e Pitigliano: la Via del Tufo

Pitigliano cosa vedere
Veduta panoramica del borgo di Pitigliano

Questi sono i tre borghi che sicuramente non vi dovete perdere durante una visita in Maremma; Pitigliano e Sorano sono probabilmente i più belli dei tre ma naturalmente dipende dai gusti e consigliamo di visitarli tutti.

Cosa vedere a Pitigliano

Arrivando dalla strada lo vedrete apparire in tutta la sua magnificenza, sembra non esserci separazione tra le case e la rupe di tufo sottostante. Il centro storico è noto come la piccola Gerusalemme, con il suo ghetto ebraico e la sinagoga scavata nel tufo.

Di qualche anno fa il film di Luigi Faccini Il pane della memoria che ripercorre questa storia di integrazione e il suo drammatico epilogo. In marzo si celebra l’arrivo della primavera con una caratteristiche torciata e un falò in piazza nel quale viene bruciato l’inverno. Non perdete l’acquedotto Mediceo, il Palazzo Fortezza Orsini.

Nei dintorni ci sono le Le Vie Cave di Pitigliano, dette anche “tagliate”o “cavoni”, sono i suggestivi percorsi viari scavati dagli Etruschi nella roccia tufacea per collegare gli insediamenti di Pitigliano, Sorano e Sovana.  Alcune di questi hanno pareti alte fino a 20 metri, sono lunghi fino a 1 km, larghi fino a 3 metri e spesso si incrociano con necropoli etrusche.

Poco distante il bellissimo borgo di Sorano, anch’esso scavato nel tufo, anche qui da non perdere una bella passeggiata per le vie del centro storico. A pochi chilometri dal paese si trovano le omonime terme: le Terme di Sorano.

Sorano
Il borgo di Sorano

Il Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi è un parco artistico situato in località Garavicchio, nel comune di Capalbio, in provincia di Grosseto. Si trova poco lontano dalle Terme di Saturnia ed è una destinazione da non perdere per passare una giornata diversa visitando qualcosa di non così comune in Italia.

Il Giardino dei Tarocchi è stato progettato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Come suggerisce il nome, si tratta di un parco a tema tarocchi, più nello specifico si tratta di statue la cui realizzazione si è ispirata ai 22 arcani maggiori dei tarocchi.

Le statue, alte fino a 15 metri, sono realizzate in materiali diversi ed originali; ceramiche, vetri, specchi, acciaio e cemento. Un luogo tanto artistico quanto fiabesco, da vedere almeno una volta nella vita.

Il Giardino dei Tarocchi: prezzo e orario

Il Giardino dei Tarocchi è aperto dal 1 Aprile al 15 Ottobre dalle ore 14:30 alle 19:30 mentre dal 16 Ottobre al 31 Marzo dalle ore 8,00 alle 16,00.
È possibile prenotare visite guidate solo nel periodo invernale ma non durante il periodo natalizio, dal 23 dicembre al 7 gennaio.

Nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo, ogni primo sabato del mese l’ingresso al Giardino dei Tarocchi è gratuito.

Costi: biglietto di ingresso al Giardino dei tarocchi

Intero: €12
Ridotto: €7 
(bambini da 7 a 16 anni, studenti, over 65 e gruppi)
Ridotto: €3 (per le scuole elementari)
Gratis: bambini sotto i 7 anni e persone diversamente abili.

Isola del Giglio

L’Isola del Giglio non ha bisogno di presentazioni, è una delle perle dell’Arcipelago Toscano, di fronte al Monte Argentario. Nonostante sia di piccole dimensioni e molto turistica, la maggior parte dell’isola è ancora incontaminata.

In estate offre bellissime spiagge ed acque cristalline famose soprattutto tra gli appassionati di immersioni. Ma durante i mesi più freddi il fascino del Giglio è ancora più spiccato, con meno gente in giro, quasi solo i pochi abitanti dell’isola (circa 1400 persone sparse su tutta l’isola) avrete a disposizione i molti percorsi pedonali panoramici solo per voi.

Arrivere in traghetto a Giglio Porto, che è anche l’unico porto dell’Isola del Giglio e potrete raggiungere Giglio Castello, un borgo medievale che si trova nella parte più alta dell’isola.

Per gli orari e i prezzi dei traghetti per l’Isola del Giglio cliccate qui.

Altri comuni nei dintorni di Saturnia sono Porto Ercole e Montemerano. Montemerano è una piccola frazione del comune di Manciano, a circa 10 chilometri da Saturnia. Porto Ercole, invece, è un tipico porticciolo marittimo con i suoi odori e suoni caratteristici.

Ristoranti a Saturnia e dintorni: cosa assaggiare

La tradizione culinaria di questa zona è a base di ingredienti semplici e contadini. Tra i piatti tipici che dovete assaggiare a Saturnia e dintorni ci sono gli gnocchi di pane al cinghiale, i crostini con il cavolfiore, la migliaccia di Pitigliano, la focaccia bastarda con ricotta e vin santo, il tortello dolce fritto o al forno (pasta sfoglia ripieno di ricotta e cannella, bagnato con l’alchermes), i tozzetti, biscotti al sapore di nocciola e frutta candita.

La zona nei dintorni di Saturnia, in particolare il paesino di Pitigliano, sono stati abitati per secoli da una cospicua comunità ebraica che ha molto influenzato la cucina locale.

Tra i piatti tipici, infatti, ci sono la minestra di Esaù con lenticchie e polpettine di carne; i calzonicchi (tortelli di cervello); la tegamata, piatto a base di carne di manzo lasciata a bagno nel vino e patate; gli sfratti, dalla forma simile a un bastone, ripieni di miele, scorzette di arancio, noci, anice e noce moscata.

Clicca qui per trovare e leggere le recensioni sui migliori Ristoranti a Saturnia

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